Candele in cera d'api

La soluzione più sostenibile per creare delle profumatissime candele fatte in casa? Provate con la cera d’api. La si può recuperare facilmente da un apicoltore bio vicino a voi. Ci permette di ritrovare un collegamento sul territorio e all’apicoltore di tessere nuove reti per vendere i propri prodotti.

Oltre alla cera d'api, ci serviranno dei vasetti di vetro trasparente (potete riutilizzate, ad esempio, quelli dello yogurt), degli stoppini e dei punti metallici a cui fissarli. Esistono in commercio stoppini in cotone al 100%. È importante considerare il rapporto tra il diametro della candela e quello dello stoppino: se lo spessore dello stoppino è eccessivo, la candela comincia a fumare, se troppo sottile, si spegne e viene sommerso dalla cera fusa.

Le candele in cera d'api in vasetti di vetro sono rapidissime da realizzare, durano più a lungo, non necessitano di portacandele e il vaso può essere riutilizzato. In questo caso lo stoppino, irrigidito di cera, può essere fissato all’interno con una base metallica per una maggiore stabilità. La testa dello stoppino va sempre legata a un bastoncino trasversale all’imboccatura del vaso. Versate la cera sciolta all’interno del vaso e lasciate solidificare.

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